Sgravi fiscali per il marketing.
Il credito d'imposta è una delle vie fiscali della finanza agevolata: può maturare su spese ammissibili e si utilizza in compensazione F24 secondo regole, limiti e requisiti della misura. Per software, R&S, innovazione e beni 4.0 collegati anche a progetti di marketing.
Credito fiscale,
non contributo.
Il credito d'imposta è un'agevolazione fiscale che lo Stato riconosce sulle spese ammissibili in determinati ambiti: beni 4.0, R&S, innovazione, software e formazione quando prevista. Non è un contributo erogato, ma un credito utilizzabile in compensazione F24 secondo regole, comunicazioni e documenti richiesti dalla misura.
Per il marketing, gli ambiti più rilevanti possono essere: software gestionali e CRM, marketing automation, e-commerce, sistemi AI, formazione del team e progetti di innovazione, quando rientrano tra le spese ammissibili. Aliquote, limiti e modalità di utilizzo dipendono dalla singola misura.
Spese digitali potenzialmente ammissibili.
- Software CRM, marketing automation, ERP — es. HubSpot, Salesforce, Pipedrive, Klaviyo, quando rientrano tra i software agevolabili e le spese ammissibili della misura
- Sviluppo sito web, e-commerce, app — primo sviluppo ed evoluzioni, quando previste tra le spese ammissibili
- Sistemi AI applicati al business — chatbot, qualifica lead, analisi dati e automazioni, quando coerenti con i requisiti tecnici della misura
- Formazione del team marketing — corsi su Google Ads, Meta, AI, analytics, quando previsti da misure dedicate o bandi specifici
- R&S e innovazione applicate al marketing — es. sviluppo di modelli proprietari, sistemi di scoring lead o nuove soluzioni digitali, se qualificabili come attività ammissibili
Si cumula?
Sì, in molti casi il credito d'imposta può essere cumulabile con bandi regionali, finanziamenti agevolati e contributi, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa e del divieto di doppio finanziamento sulla stessa spesa.
Su un investimento di €50K in CRM, automazioni e integrazioni digitali, una combinazione di voucher e agevolazioni fiscali potrebbe ridurre il costo netto del progetto, ad esempio del 30-40%, se le spese risultano ammissibili e il cumulo è consentito.
FAQ
Quanto tempo passa dalla spesa alla compensazione?
Dipende dalla misura. In generale il credito matura secondo le regole fiscali previste, va indicato nella documentazione e nelle dichiarazioni richieste, e si utilizza in compensazione F24 con tempi e quote stabiliti dalla normativa applicabile.
È necessaria una perizia?
Per beni 4.0 sopra €300K è richiesta una perizia tecnica asseverata o un attestato di conformità che certifichi requisiti tecnici e interconnessione. Sotto €300K può essere sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante. Per software, formazione e altri progetti servono i documenti previsti dalla misura.
Cosa succede se l'azienda non ha imposte sufficienti per compensare?
Se l'azienda non ha capienza sufficiente, il credito può essere utilizzato secondo le regole e i tempi previsti dalla singola misura. La possibilità di riportarlo, utilizzarlo in anni successivi o cederlo non è automatica e va verificata caso per caso.
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