Contributi a Fondo Perduto per Imprese e PMI 2026: chi accede e come | il marketing

Contributi a fondo perduto per imprese e PMI 2026

STRUMENTO 03 / 04
perduto

Contributi non rimborsabili.

I contributi a fondo perduto sono la forma più favorevole di finanza agevolata: lo Stato copre una quota dell'investimento senza obbligo di restituzione. Disponibili per startup, PMI, imprese femminili, under 35 e settori prioritari.

000 — IN BREVE

Cos'è un contributo a fondo perduto?

Un contributo a fondo perduto è una somma erogata da enti pubblici — Stato, Regioni o fondi europei — che l'impresa non deve restituire, se il progetto rispetta le condizioni del bando. È la forma più vantaggiosa di finanza agevolata, perché non genera debito.

Copre in genere dal 30% al 70% delle spese ammissibili, con percentuali più alte per imprese femminili, under 35 e imprese del Mezzogiorno. Possono accedere startup e PMI in regola con i requisiti dell'avviso. Nel 2026 tra le misure principali ci sono ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, Resto al Sud, il Fondo Impresa Femminile e i bandi regionali PR FESR.

001 — COSA È

Niente da restituire.

Un contributo a fondo perduto è una somma erogata da enti pubblici, Stato, Regioni o fondi europei, che non deve essere restituita se il progetto rispetta le condizioni previste dal bando.

Spesso copre una quota dell'investimento, con percentuali variabili in base al bando e punte più alte per target specifici come imprese femminili, giovani imprenditori o aree svantaggiate.

002 — STRUMENTI PRINCIPALI

Sei opportunità.

  • ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero — fino a €3M per imprese giovanili e femminili, con mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese
  • Resto al Sud — fino a €200K per nuove iniziative nel Mezzogiorno, con contributi a fondo perduto variabili in base all'importo del programma
  • SIMEST — Internazionalizzazione — finanziamenti agevolati, con eventuale quota a fondo perduto quando prevista, per progetti di sviluppo sui mercati esteri: sito multilingua, e-commerce, fiere, export digitale e promozione internazionale
  • Fondo Impresa Femminile — contributi e agevolazioni per imprese femminili, quando lo sportello è attivo e nei limiti previsti dalla misura
  • PR FESR — Bandi regionali digitalizzazione — aliquote e spese ammissibili variabili in base alla Regione, all'avviso e alla tipologia di progetto
  • Brevetti+ / Disegni+ / Marchi+ — contributi per registrazione, tutela e valorizzazione di brevetti, design e marchi, quando gli sportelli sono attivi
003 — TIPI DI PROGETTO

Cosa finanziano.

  • Investimenti in beni materiali e immateriali — software, hardware, licenze
  • Sviluppo nuovi prodotti o servizi — incluso lancio commerciale e attività promozionali, quando previste dal bando
  • Apertura nuove unità operative — incluso marketing di lancio, se previsto tra le spese ammissibili
  • Internazionalizzazione — sito multilingua, fiere estere, paid media estero
  • Brand registration e tutela — marchi, brevetti, design depositati
DOMANDE FREQUENTI

FAQ

Chi può richiedere un contributo a fondo perduto?

In genere imprese e PMI iscritte al Registro Imprese e in regola con i requisiti del bando (settore ammesso, regolarità contributiva, sede nel territorio della misura). Molti strumenti danno priorità o coperture maggiori a startup innovative, imprese femminili, under 35 e attività nel Mezzogiorno. Alcune misure sono aperte anche a chi sta per avviare una nuova impresa.

Quali contributi a fondo perduto ci sono per le imprese nel 2026?

Tra i principali: ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (imprese giovanili e femminili), Resto al Sud per il Mezzogiorno, il Fondo Impresa Femminile, i bandi regionali PR FESR sulla digitalizzazione e strumenti come Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Disponibilità e aperture degli sportelli variano nel corso dell'anno: verifichiamo gratuitamente quali sono attivi per il tuo caso.

Come si richiede un contributo a fondo perduto?

Si individua il bando adatto, si predispone il progetto con la documentazione richiesta (business plan, preventivi, modulistica) e si presenta la domanda secondo la procedura prevista — a sportello, click day o valutativa. Dopo l'eventuale approvazione, le spese vanno sostenute e rendicontate. Seguiamo l'intero percorso, dalla candidatura alla rendicontazione finale.

I contributi a fondo perduto sono tassati?

In genere possono avere rilevanza fiscale, ma il trattamento dipende dalla natura del contributo, dal bando e dall'inquadramento contabile. Alcune misure prevedono regole specifiche. Verifichiamo caso per caso con il commercialista.

Posso accedere a più contributi sullo stesso progetto?

Dipende dal bando. In generale non è possibile finanziare due volte la stessa spesa, ma alcuni strumenti possono essere cumulati se rispettano i limiti previsti dalla normativa. È possibile pianificare progetti a step, ad esempio fase 1 con fondo perduto e fase 2 con credito d'imposta.

Quanto tempo serve per ricevere il contributo?

Dalla domanda all'erogazione possono passare alcuni mesi (in molti casi tra i 6 e i 12 mesi) in base al bando, all'istruttoria e alle modalità di pagamento previste. L'erogazione può avvenire in anticipo, a SAL o a saldo, secondo le regole della misura.

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