Contributi a fondo perduto per imprese e PMI 2026
Contributi non rimborsabili.
I contributi a fondo perduto sono la forma più favorevole di finanza agevolata: lo Stato copre una quota dell'investimento senza obbligo di restituzione. Disponibili per startup, PMI, imprese femminili, under 35 e settori prioritari.
Cos'è un contributo a fondo perduto?
Un contributo a fondo perduto è una somma erogata da enti pubblici — Stato, Regioni o fondi europei — che l'impresa non deve restituire, se il progetto rispetta le condizioni del bando. È la forma più vantaggiosa di finanza agevolata, perché non genera debito.
Copre in genere dal 30% al 70% delle spese ammissibili, con percentuali più alte per imprese femminili, under 35 e imprese del Mezzogiorno. Possono accedere startup e PMI in regola con i requisiti dell'avviso. Nel 2026 tra le misure principali ci sono ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, Resto al Sud, il Fondo Impresa Femminile e i bandi regionali PR FESR.
Niente da restituire.
Un contributo a fondo perduto è una somma erogata da enti pubblici, Stato, Regioni o fondi europei, che non deve essere restituita se il progetto rispetta le condizioni previste dal bando.
Spesso copre una quota dell'investimento, con percentuali variabili in base al bando e punte più alte per target specifici come imprese femminili, giovani imprenditori o aree svantaggiate.
Sei opportunità.
- ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero — fino a €3M per imprese giovanili e femminili, con mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese
- Resto al Sud — fino a €200K per nuove iniziative nel Mezzogiorno, con contributi a fondo perduto variabili in base all'importo del programma
- SIMEST — Internazionalizzazione — finanziamenti agevolati, con eventuale quota a fondo perduto quando prevista, per progetti di sviluppo sui mercati esteri: sito multilingua, e-commerce, fiere, export digitale e promozione internazionale
- Fondo Impresa Femminile — contributi e agevolazioni per imprese femminili, quando lo sportello è attivo e nei limiti previsti dalla misura
- PR FESR — Bandi regionali digitalizzazione — aliquote e spese ammissibili variabili in base alla Regione, all'avviso e alla tipologia di progetto
- Brevetti+ / Disegni+ / Marchi+ — contributi per registrazione, tutela e valorizzazione di brevetti, design e marchi, quando gli sportelli sono attivi
Cosa finanziano.
- Investimenti in beni materiali e immateriali — software, hardware, licenze
- Sviluppo nuovi prodotti o servizi — incluso lancio commerciale e attività promozionali, quando previste dal bando
- Apertura nuove unità operative — incluso marketing di lancio, se previsto tra le spese ammissibili
- Internazionalizzazione — sito multilingua, fiere estere, paid media estero
- Brand registration e tutela — marchi, brevetti, design depositati
FAQ
Chi può richiedere un contributo a fondo perduto?
In genere imprese e PMI iscritte al Registro Imprese e in regola con i requisiti del bando (settore ammesso, regolarità contributiva, sede nel territorio della misura). Molti strumenti danno priorità o coperture maggiori a startup innovative, imprese femminili, under 35 e attività nel Mezzogiorno. Alcune misure sono aperte anche a chi sta per avviare una nuova impresa.
Quali contributi a fondo perduto ci sono per le imprese nel 2026?
Tra i principali: ON — Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero (imprese giovanili e femminili), Resto al Sud per il Mezzogiorno, il Fondo Impresa Femminile, i bandi regionali PR FESR sulla digitalizzazione e strumenti come Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Disponibilità e aperture degli sportelli variano nel corso dell'anno: verifichiamo gratuitamente quali sono attivi per il tuo caso.
Come si richiede un contributo a fondo perduto?
Si individua il bando adatto, si predispone il progetto con la documentazione richiesta (business plan, preventivi, modulistica) e si presenta la domanda secondo la procedura prevista — a sportello, click day o valutativa. Dopo l'eventuale approvazione, le spese vanno sostenute e rendicontate. Seguiamo l'intero percorso, dalla candidatura alla rendicontazione finale.
I contributi a fondo perduto sono tassati?
In genere possono avere rilevanza fiscale, ma il trattamento dipende dalla natura del contributo, dal bando e dall'inquadramento contabile. Alcune misure prevedono regole specifiche. Verifichiamo caso per caso con il commercialista.
Posso accedere a più contributi sullo stesso progetto?
Dipende dal bando. In generale non è possibile finanziare due volte la stessa spesa, ma alcuni strumenti possono essere cumulati se rispettano i limiti previsti dalla normativa. È possibile pianificare progetti a step, ad esempio fase 1 con fondo perduto e fase 2 con credito d'imposta.
Quanto tempo serve per ricevere il contributo?
Dalla domanda all'erogazione possono passare alcuni mesi (in molti casi tra i 6 e i 12 mesi) in base al bando, all'istruttoria e alle modalità di pagamento previste. L'erogazione può avvenire in anticipo, a SAL o a saldo, secondo le regole della misura.
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